Di Luca Franceschi
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Le forze dell’ordine hanno portato a termine un’operazione di particolare rilevanza nel contrasto al terrorismo, che ha visto l’arresto di un sedicenne residente nella provincia di Bologna. Il minore è accusato di detenzione di materiale con finalità terroristiche. L’attività investigativa è stata condotta dalla Digos di Verona e dalla Digos di Bologna, con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.
Le indagini, avviate nell’autunno del 2025 nel contesto del monitoraggio dei canali di estremismo suprematista, hanno permesso di scoprire materiale di propaganda jihadista e manuali per la costruzione di armi. L’operazione rappresenta un significativo risultato nel lavoro di prevenzione della radicalizzazione e sottolinea l’elevato livello di professionalità dimostrato dalle strutture di sicurezza nazionale.
Il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, ha espresso plauso all’operazione, sottolineando come il coinvolgimento di un minore di sedici anni in una vicenda di questa gravità richieda una riflessione ancora più approfondita sui processi di radicalizzazione. Secondo Barcaiuolo, è essenziale proseguire negli investimenti dedicati agli strumenti di intelligence, prevenzione e monitoraggio, rafforzando parallelamente il lavoro delle strutture specializzate che operano quotidianamente per la tutela della sicurezza nazionale.
Barcaiuolo ha concluso le sue considerazioni ringraziando tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, riconoscendo come sia decisivo intervenire tempestivamente contro ogni forma di terrorismo ed estremismo violento, mantenendo così alta la guardia contro la radicalizzazione in tutte le sue manifestazioni.
