Su proposta del vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione italiana Marco Galateo, la Giunta provinciale ha approvato le nuove Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli del secondo ciclo di istruzione della scuola in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano. Il provvedimento recepisce la recente riforma nazionale degli Istituti tecnici e aggiorna il quadro di riferimento dell’istruzione secondaria di secondo grado della scuola in lingua italiana, sostituendo la deliberazione provinciale n. 63/2026.
Le nuove Indicazioni costituiscono il riferimento pedagogico e didattico per licei, istituti tecnici e istituti professionali. Definiscono i profili educativi, culturali e professionali, i traguardi di competenza, gli obiettivi formativi e i quadri orari, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche.
L’attuazione avverrà in modo graduale a partire dalle classi prime nell’anno scolastico 2026/2027, fino a coinvolgere tutte le classi entro il 2030/2031.
Il documento aggiorna i curricoli in coerenza con l’evoluzione del sistema scolastico e delle competenze richieste dal contesto sociale ed economico. Tra gli ambiti di maggiore attenzione figurano il rafforzamento delle competenze linguistiche e del plurilinguismo, delle discipline STEAM, delle competenze digitali e dell’intelligenza artificiale, dell’orientamento, dell’educazione alla sostenibilità, della cittadinanza attiva e delle competenze socio-emotive. Vengono inoltre valorizzati la personalizzazione dei percorsi, l’inclusione, l’innovazione metodologica e il raccordo con il mondo del lavoro e della formazione terziaria.
“Con questo provvedimento mettiamo a disposizione delle scuole uno strumento aggiornato che accompagnerà l’evoluzione del sistema educativo nei prossimi anni”, afferma il vicepresidente e assessore all’Istruzione italiana Marco Galateo. “Le nuove Indicazioni rafforzano la qualità dell’offerta formativa e sostengono lo sviluppo di competenze sempre più in linea con le esigenze degli studenti e della società”.
L’iter di approvazione ha previsto il confronto con le organizzazioni sindacali e l’acquisizione del parere della Sezione italiana del Consiglio scolastico provinciale. Il testo sarà ora trasmesso al Ministero dell’Istruzione e del Merito e al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per gli adempimenti previsti dalla normativa.
“Le nuove Indicazioni rappresentano una cornice culturale e pedagogica di riferimento per la scuola italiana in Alto Adige”, sottolinea il sovrintendente scolastico e direttore per l’Istruzione e Formazione italiana Vincenzo Gullotta. “Il documento valorizza l’autonomia delle istituzioni scolastiche e sostiene una progettazione educativa orientata alla qualità degli apprendimenti, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze richieste dal presente e dal futuro”.

