Di Luca Franceschi
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Il ministro della Giustizia Nordio è uscito dal Quirinale dopo aver ricevuto una sonora lezione di Costituzione dal Presidente della Repubblica. Si tratta di una grande figuraccia per un ministro ormai improponibile che si è prestato alla volgarissima speculazione del centrodestra.
Il governo Meloni, anziché garantire la sicurezza ai cittadini italiani, cavalca la condanna del gioielliere Roggero gridando all’innocenza e addirittura provando a suggerire la grazia al Presidente della Repubblica.
La destra che si definisce per legge e ordine, ma solo a parole, è in realtà la destra del tutti contro tutti, ignora il significato della parola legalità ed è pronta a tutto pur di raccattare una manciata di voti.
Con molta tristezza va ricordata anche la speculazione altrettanto indecente orchestrata dopo l’episodio di Rogoredo. Si tratta dell’ennesima figuraccia di un governo impresentabile.
Questa la posizione espressa dai componenti del Movimento 5 Stelle nelle commissioni Giustizia Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.
