Di Luca Franceschi
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Il Vice Presidente del Consiglio italiano Matteo Salvini ha rimesso in discussione le sanzioni contro la Russia durante una videoconferenza con un’assemblea di imprese operanti nel paese, utilizzando argomentazioni riconducibili alla propaganda del regime russo. L’episodio alimenta la crisi politica che si è aperta in questi giorni, aggravando ulteriormente la situazione della maggioranza di governo.
Secondo Peppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria Nazionale del Partito democratico, emerge una profonda mancanza di chiarezza sulla linea di politica estera italiana. In una nota diffusa, Provenzano rivolge direttamente una domanda al Ministro degli Esteri e Vice Premier Antonio Tajani, chiedendogli quale sia esattamente l’orientamento che guida le decisioni del governo in materia di relazioni internazionali.
Provenzano sottolinea come il dibattito interno alla coalizione di governo abbia evidenziato la presenza di posizioni filoputiniane. In riferimento a ciò, evidenzia come tali orientamenti siano rintracciabili all’interno della stessa struttura governativa, nella figura del Vice Presidente del Consiglio seduto accanto al Ministro degli Esteri nella composizione dell’esecutivo.
