Di Luca Franceschi
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La Commissione europea ha aperto una procedura d’infrazione contro tutti gli Stati membri, Italia inclusa, per il mancato recepimento della direttiva Case Green. Secondo il senatore Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato e Capogruppo M5S in Commissione Bicamerale Ecomafie, questa decisione rappresenta la certificazione del fallimento ambientale dell’attuale governo.
L’esponente del Movimento 5 Stelle ha dichiarato che per anni l’esecutivo ha ridicolizzato la transizione ecologica, riducendola a una mera ideologia di opposizione. Il governo avrebbe negato l’evidenza di un cambiamento climatico che è invece visibile a tutti.
Ora l’Europa presenta il conto di questa propaganda portata avanti da un governo che viene definito inadeguato e privo di lungimiranza. La colpa principale che viene attribuita all’esecutivo è quella di aver negato al Paese una transizione che ormai si rivela indispensabile.
La procedura d’infrazione aperta da Bruxelles si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà dell’Italia nell’adeguarsi alle normative europee in materia ambientale. La direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici rappresenta uno strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici che l’Unione europea si è posta per i prossimi anni.
