Di Luca Franceschi
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Europa Verde e il Forum delle Donne Verdi hanno espresso la propria piena solidarietà nei confronti di Flavia Restivo, politologa e membro dell’Esecutivo di Europa Verde Roma. La dirigente politica è stata destinataria nelle ultime settimane di una quantità impressionante di minacce di morte, auguri di violenza sessuale e insulti di gravità inaudita.
Secondo le organizzazioni firmatarie del comunicato, si tratta di episodi inaccettabili che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e con la libertà di espressione. I social network stanno diventando sempre più spesso luoghi in cui misoginia, odio e violenza contro le donne trovano legittimazione e vengono continuamente reiterati, con conseguenze pesantissime per chi ne è vittima.
Flavia Restivo non è un caso isolato. Rappresenta solo una delle tante donne che, per il proprio impegno pubblico, politico e civile, vengono quotidianamente bersagliate da campagne d’odio, intimidazioni e violenze verbali. Si tratta di una deriva che non può più essere sottovalutata né normalizzata.
Le organizzazioni ribadiscono che esiste una differenza netta tra il dissenso e la violenza. Criticare un’opinione è parte del dibattito democratico. Al contrario, minacciare di morte, augurare uno stupro o utilizzare l’intimidazione come strumento di sopraffazione costituisce un attacco diretto alla dignità della persona e alla stessa partecipazione democratica.
Europa Verde e il Forum delle Donne Verdi ribadiscono la necessità di un impegno concreto da parte delle istituzioni e delle piattaforme digitali affinché la violenza online venga contrastata con maggiore efficacia, tutelando chi ne è vittima e impedendo che l’odio continui a proliferare nell’impunità.
A Flavia Restivo va il sostegno e la vicinanza delle organizzazioni, con la consapevolezza che nessuna donna dovrebbe essere costretta a subire minacce e violenze per aver espresso le proprie idee o svolto il proprio impegno politico.
