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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «ROAN COMO: SEQUESTRATI, SUI LAGHI DI GARDA E D’ISEO, 5 NATANTI CON MOTORI MANOMESSI, LOCATI A TURISTI SENZA PATENTE NAUTICA»

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11.02 - martedì 14 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GDF ROAN COMO: SEQUESTRATI, SUI LAGHI DI GARDA E D’ISEO, 5 NATANTI CON MOTORI MANOMESSI, LOCATI A TURISTI SENZA PATENTE NAUTICA.

Nel corso dell’ultimo fine settimana, i militari del Servizio Navale della Guardia di finanza di Salò e di Iseo hanno eseguito dedicati controlli finalizzati a verificare l’eventuale manomissione dei motori marini installati sui natanti utilizzati per attività di locazione.

In particolare, le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale Lago di Garda e della Squadra Unità Navali di Iseo hanno verificato la conformità tecnica di 21 propulsori fuoribordo, installati su altrettanti natanti appartenenti a società di locazione, con potenza pari o inferiore a 40 CV. La legge consente di installare le descritte tipologie di motori marini per condurre il mezzo nautico senza l’obbligo di possedere la patente. Per tale ragione, questa tipologia di propulsore è frequentemente installata su natanti utilizzati per attività di locazione in favore di turisti. All’esito dei mirati interventi, è stato verificato che il 33% delle imbarcazioni fermate era mosso da motori marini “40 cavalli”, la cui potenza era stata aumentata illegalmente.

Nello specifico, gli esami tecnici eseguiti a bordo hanno accertato l’avvenuta alterazione strutturale di parte dei propulsori oggetto di verifica, che consentono di raggiungere velocità superiori a quelle previste, con conseguente pregiudizio per la sicurezza della navigazione atteso che le imbarcazioni sui quali sono installati i motori controllati vengono tendenzialmente affidate e condotte da turisti che sono spesso del tutto privi di esperienza marinaresca, di conoscenza delle regole di precedenza in acqua e che non hanno una corretta percezione del pericolo. Immettere nelle acque del lago unità navali instabili e veloci, lasciandole nelle mani di conduttori inesperti, trasforma questi mezzi in un rischio concreto per l’incolumità degli occupanti stessi e degli altri diportisti.

I militari della Guardia di finanza hanno, pertanto, eseguito il sequestro amministrativo cautelare, finalizzato alla successiva regolarizzazione, di 5 motori fuoribordo e dei relativi natanti (4 sul Lago di Garda e 1 sul Lago d’Iseo), bloccando immediatamente la prosecuzione della condotta pericolosa e togliendo i mezzi navali dalla disponibilità delle attività commerciali di locazione. Nei confronti dei legali rappresentanti delle società di locazione e dei soggetti privati trasgressori sono state, inoltre, contestate sanzioni amministrative pecuniarie per oltre 22.000 euro per la violazione del Codice della Navigazione, del Codice della Nautica da Diporto e del Codice delle Assicurazioni Private.

L’attività svolta rientra nell’ambito delle iniziative condotte dal Corpo per la tutela dell’economia legale e della sicurezza della navigazione, anche in chiave preventiva, nel più ampio contesto operativo definito dalle competenti Prefetture, a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.

La Guardia di finanza assicura, infatti, mediante la componente aeronavale, una costante presenza e un’adeguata attività di controllo sui laghi maggiori nazionali, a tutela della collettività.

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