Di Luca Franceschi
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La deputata Ilaria Fontana, vice presidente del gruppo M5S, ha duramente criticato l’emendamento presentato dalla maggioranza di centrodestra sulla legge elettorale, definendolo una presa in giro nei confronti dei cittadini.
Secondo Fontana, sostenere che si tratti di un’introduzione delle preferenze rappresenta un’offesa per chi ascolta o legge questa proposta. Il meccanismo previsto dall’emendamento costringerebbe infatti gli elettori a scegliere con una crocetta tre nomi tra sei candidati selezionati, o per meglio dire imposti, dalla segreteria di partito.
La rappresentante pentastellata ha evidenziato un’ulteriore criticità: gli elettori dovrebbero sperare che il candidato da loro indicato riesca a ottenere un seggio aggiuntivo rispetto a quello già garantito al capolista. Quest’ultimo resterebbe infatti blindato e protetto dalla competizione delle preferenze.
Il centrodestra, secondo le parole della deputata, continua a governare all’insegna dell’imbroglio, ingannando i cittadini con proposte che solo apparentemente introducono maggiore democrazia nel sistema elettorale.
Fontana ha quindi rimarcato che l’unico emendamento che prevede preferenze autentiche è quello depositato dal Movimento 5 Stelle con la prima firma del capogruppo Ricciardi.
