Di Luca Franceschi
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Carceri, Nisini (Lega): fare luce su lavori ristrutturazione istituto Arezzo, presentata interrogazione
Roma, 13 lug. – “Ho presentato un’interrogazione per chiedere al ministro della Giustizia di far luce sui lavori di ristrutturazione della Casa circondariale di Arezzo, iniziati sedici anni fa, la cui spesa complessiva ad oggi sarebbe sconosciuta, ma soprattutto verificando se è vero che questo intervento non avrebbe risolto i problemi di capienza della struttura che risulta inagibile per circa due terzi, con una disponibilità di circa 42 posti letto rispetto ad una capienza potenziale di circa 120. Sappiamo che l’Associazione Italiana Giovani Avvocati, a seguito di due sopralluoghi nel 2025 e nel 2026, ha potuto constatare che, dopo i lavori eseguiti dalla ditta aggiudicataria dell’appalto, le porte di un’intera ala dell’istituto risulterebbero troppo strette per consentire il passaggio di eventuali barelle, circostanza che avrebbe determinato la persistente inagibilità dell’istituto. Considerando che la piena disponibilità della Casa circondariale di Arezzo renderebbe nuovamente fruibili servizi rieducativi come le attività scolastiche e i corsi di formazione, oggi non erogabili, chiediamo di sapere quali iniziative siano state assunte per rimuovere tali criticità e soprattutto quali siano i tempi previsti per il completamento degli interventi necessari al ripristino della piena capienza della struttura. Per la Lega la Casa Circondariale di Arezzo deve essere riconosciuta tra gli interventi
prioritari del Piano di edilizia penitenziaria, anche alla luce dell’attuale situazione di sovraffollamento degli istituti penitenziari della Toscana”.
Lo dichiara la deputata Toscana della Lega Tiziana Nisini, prima firmataria di un’interrogazione sullo stato dei lavori all’interno della Casa Circondariale di Arezzo.
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Ufficio stampa Lega Camera
