Di Luca Franceschi
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La presenza della premier Meloni a Palermo nel giorno della maxi operazione contro la cosiddetta banda del Kalashnikov rappresenta un segnale tangibile della determinazione dello Stato nel contrastare il crimine organizzato. L’operazione dimostra come sia fondamentale il costante presidio delle Forze dell’Ordine e, in questo caso specifico, anche dell’Esercito nel territorio siciliano.
Secondo il vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi, componente della Commissione parlamentare antimafia, con l’attuale governo la lotta alla mafia procede senza quartiere e senza indugi. Questo approccio consente di fornire risposte concrete ai cittadini che chiedono maggiore sicurezza nel territorio.
L’operazione condotta evidenzia dunque l’impegno della gestione Meloni nel colpire la criminalità organizzata e nel garantire il presidio dello Stato su tutto il territorio nazionale, rispondendo concretamente alle esigenze di sicurezza espresse dalla popolazione.
