(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Offrire alle nuove generazioni opportunità concrete di espressione e valorizzarne il percorso creativo continua a essere uno degli obiettivi dell’Amministrazione comunale”. Con queste parole l’assessore alla Cultura, Paolo Romor, è intervenuto oggi alla presentazione della mostra “L’una nell’altra. Nuove acquisizioni nella Collezione Bevilacqua La Masa”, inaugurata nella Sala del Camino del complesso dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca.
“La Fondazione Bevilacqua La Masa – ha continuato Romor – vive ancora oggi grazie al lascito testamentario di Felicita Bevilacqua La Masa, che volle offrire ai giovani artisti uno spazio e un’opportunità per esprimere il proprio talento. A distanza di oltre un secolo, l’Amministrazione comunale continua a portare avanti quella visione, mettendo a disposizione delle nuove generazioni gli atelier del complesso dei Santi Cosma e Damiano, di Palazzo Carminati e gli spazi dell’Emeroteca dell’Arte di Mestre, affinché possano sperimentare, confrontarsi e crescere nel proprio percorso creativo. Questa mostra testimonia il valore di quel progetto: riunisce opere di artisti che hanno mosso qui i primi passi e che, grazie anche al lavoro della Fondazione, alla qualità della curatela e a un contesto capace di sostenere la ricerca, sono oggi punti di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea. È la conferma di quanto sia importante continuare a investire sui giovani e sulla cultura, creando le condizioni perché il talento possa svilupparsi e contribuire alla crescita culturale della città”.
Curata da Giovanni Giacomo Paolin, l’esposizione presenta le più recenti acquisizioni della Collezione Bevilacqua La Masa e riunisce autori che hanno sviluppato il proprio percorso all’interno degli Atelier dell’Istituzione, confermando la vocazione della Fondazione a sostenere e promuovere i talenti emergenti. Il progetto si inserisce nell’iniziativa “Time after Time”, ideata da Stefano Coletto per arricchire e valorizzare la Collezione BLM, con il sostegno del PAC 2025 – Piano per l’Arte Contemporanea e di Cantica21, promossi dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Installazioni, pittura, fotografia, video e scultura compongono un percorso espositivo che mette in dialogo linguaggi differenti attraverso una riflessione sul rapporto tra arte e città, sulla memoria dei luoghi e sulle trasformazioni del paesaggio contemporaneo. Le opere esposte raccontano il legame tra Venezia e gli artisti che, proprio negli spazi della Bevilacqua La Masa, hanno trovato un ambiente di confronto e sperimentazione, contribuendo ad arricchire il patrimonio culturale della città.
L’inaugurazione è stata accompagnata da un incontro di approfondimento con il curatore, studiosi e artisti dedicato al rapporto tra arte contemporanea, spazio urbano e strumenti di sostegno alla produzione culturale. La mostra sarà visitabile fino al 16 agosto, dal mercoledì alla domenica, dalle 12 alle 18, con ingresso libero.
