Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia propone una soluzione al problema della criminalità tra i migranti e al contempo al sovraffollamento carcerario. Secondo la proposta di legge presentata dal partito, gli immigrati che commettono reati e ricevono una condanna devono scontare la pena nel loro Paese di origine, anziché nelle strutture penitenziarie italiane.
Il deputato Marta Schifone, capogruppo in commissione lavoro, ha illustrato la posizione del partito durante un’intervista ai telegiornali. Secondo Schifone, il principio alla base della proposta è semplice: chi non rispetta le leggi dello Stato italiano deve fare ritorno al proprio paese di provenienza.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da una parte, applicare una conseguenza logica a chi viola le norme della convivenza civile nel territorio nazionale; dall’altra, alleggerire il carico delle strutture penitenziarie italiane, che attualmente soffrono di una situazione di sovraffollamento critico.
La misura rappresenta un orientamento rigorista sul tema dell’immigrazione e della sicurezza, coerente con la linea politica che Fratelli d’Italia ha sostenuto negli ultimi anni.
