È sotto controllo l’incendio che nella notte ha interessato l’abitato di Fraviano, nel comune di Vermiglio. Le fiamme hanno coinvolto un fienile, tre abitazioni e un rustico disabitato, causando danni significativi anche alla chiesa di Santo Stefano con il campanile e alla parte esterna dell’adiacente municipio. I vigili del fuoco volontari della valle, insieme ai vigili del fuoco permanenti di Trento, continuano le operazioni di bonifica e smassamento con l’obiettivo di completare la messa in sicurezza del sito.
La priorità attuale è condurre una verifica approfondita della stabilità delle strutture, in particolare della volta, della facciata e del campanile della chiesa, al fine di garantire la sicurezza degli edifici, della comunità e salvaguardare il patrimonio culturale rappresentato dall’edificio religioso.
Nella tarda mattinata si è svolto un punto operativo presso la sede del Comune di Vermiglio, coordinato dalla vicesindaco Valentina Mariotti e dalla dirigente del Servizio antincendi e protezione civile della Provincia, Ilenia Lazzeri. All’incontro hanno partecipato l’ispettore antincendio Gabriele Sadler, i tecnici comunali, rappresentanti dei vigili del fuoco volontari e del Servizio prevenzione rischi. Secondo l’ingegner Lazzeri, il coordinamento tempestivo tra tutti i corpi intervenuti ha consentito di evitare la propagazione delle fiamme agli edifici vicini e di limitare i danni interni alla chiesa, colpita soprattutto nella struttura lignea della copertura.
Hanno partecipato all’incontro anche i rappresentanti della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, con l’incarico di verificare i danni al patrimonio e indicare le modalità di messa in sicurezza. Presenti il parroco don Enrico Pret e rappresentanti dell’Arcidiocesi, tra cui il vicario generale don Claudio Ferrari.
Dai primi sopralluoghi emerge che l’altare ligneo seicentesco, tra le opere di maggior pregio, non è stato direttamente interessato dalle fiamme né ha riportato danni dovuti alle elevate temperature o alle infiltrazioni d’acqua. Le principali opere d’arte presenti all’interno dell’edificio non sembrano aver subito danni evidenti, tuttavia necessitano di immediate operazioni provvisionali di protezione e saranno sottoposte a verifiche approfondite da parte dei tecnici incaricati dall’Arcidiocesi con la consulenza della Soprintendenza.
Durante l’intervento, i vigili del fuoco hanno anche messo in sicurezza una delle tre campane del campanile, vincolandola per evitare possibili cedimenti. Nei prossimi giorni sarà necessario organizzare il recupero e la messa in sicurezza dei beni mobili custoditi all’interno della chiesa, identificando uno spazio idoneo per il loro ricovero temporaneo.
Il Comune di Vermiglio ha attivato il Centro operativo comunale, la struttura di coordinamento per la gestione dell’emergenza a livello locale. Il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e il Servizio prevenzione rischi hanno confermato il proprio supporto all’amministrazione comunale per gli interventi di somma urgenza, a partire dalla copertura provvisoria della chiesa e dalla puntellatura delle strutture danneggiate.
Sono quattro le persone evacuate: tre hanno trovato sistemazione temporanea presso familiari, mentre la quarta è stata accolta in un’altra abitazione di proprietà.

