Di Luca Franceschi
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Secondo quanto riferito dalla procura di Ravenna, emerge una conferma significativa rispetto alle posizioni sostenute da Fratelli d’Italia in merito alle cause dell’alluvione che ha devastato l’Emilia-Romagna. Gli esiti catastrofici dell’evento sarebbero da attribuire a una carenza inaccettabile nella manutenzione del territorio, che se adeguatamente gestita avrebbe potuto contenere considerevolmente i danni e i rischi.
Le responsabilità dell’amministrazione regionale di sinistra risultano pertanto evidenti e documentate. Particolarmente preoccupante appare inoltre il ritardo nella realizzazione di diverse opere infrastrutturali dedicate alla messa in sicurezza del territorio, molte delle quali rimangono ancora incompiute.
A esprimere queste considerazioni è Mauro Malaguti, deputato emiliano-romagnolo di Fratelli d’Italia, il quale sottolinea come la vicenda rappresenti una pagina particolarmente grave per la regione. Malaguti rimarca che il suo partito ha denunciato fin dall’inizio le responsabilità legate a negligenza e inefficienza amministrativa, criticando al contempo chi ha mantenuto un atteggiamento di complicità e silenzio nei confronti di un sistema caratterizzato da evidenti carenze.
