Di Luca Franceschi
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Il senatore Marco Lisei di Fratelli d’Italia ha espresso soddisfazione per le azioni intraprese dal Governo Meloni nel risolvere una controversia legale risalente all’amministrazione precedente. Secondo quanto dichiarato, l’esecutivo attuale ha conseguito un significativo risparmio di risorse pubbliche attraverso una gestione oculata della questione.
Lo Stato italiano era stato condannato da un Tribunale al pagamento di oltre 230 milioni di euro a favore di una società privata. La sentenza aveva ritenuto illegittime le modalità operative della struttura commissariale guidata da Arcuri durante il governo Conte.
Lisei ha sottolineato che il Governo Meloni ha affrontato la problematica in due fasi successive. Dapprima ha deciso di ricorrere in appello contro la sentenza sfavorevole, successivamente ha negoziato un accordo transattivo che ha permesso di ridurre significativamente l’esborso finale a carico dell’erario pubblico, generando un risparmio complessivo di 130 milioni di euro.
Il senatore ha criticato duramente l’operato dei governi precedenti, affermando che l’esigenza stessa di ricorrere in giudizio era conseguenza di comportamenti scorretti adottati dalla sinistra. Ha inoltre rivolto osservazioni polemiche verso il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico, rimproverandoli di aver effettuato ingenti sprechi di denaro pubblico attraverso varie iniziative.
Lisei ha concluso evidenziando come i problemi attuali siano imputabili alle precedenti amministrazioni, precisando che eventuali pagamenti ritenuti eccessivi a favore di privati sarebbero da attribuire alle scelte di coloro che li hanno autorizzati durante i rispettivi mandati governativi.
