(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si parla molto degli acquisti italiani di armi ‘Made un USA’ per le nostre forze armate, ma finora mancava un elenco completo di quali sistemi d’arma siano stati comprati negli ultimi anni e dei relativi costi. Dall’analisi dell’osservatorio Milex – condotta sulla base dei singoli schemi dei decreti di ogni programma trasmessi dal Ministero della Difesa alle Commissioni Difesa e Bilancio – risulta che nel corso di questa legislatura finora sono stai avviati 9 nuovi programmi di acquisizione di armi americane per un totale di quasi 2 miliardi di impegno finanziario pluriennale approvato e per un onere complessivo previsionale di oltre 4 miliardi, con una programmazione di spesa 2023-2027 di quasi 400 milioni.
Vanno poi considerate le ben più ingenti spese annuali previsionali relative alla prosecuzione dei programmi in corso, riviste annualmente dal Ministero della Difesa nei Documenti Programmatici Pluriennali in base alle dotazioni finanziarie stanziate di anno in anno nell’ultima legge di bilancio: in tutto altri 4 miliardi che portano a 4,4 miliardi la spesa in armi USA tra il 2023 e il 2027. Tra le principali aziende americane destinatarie degli ordini italiani figurano Lockheed Martin, Boeing, Raytheon, Northrop Grumman, General Dynamics, General Atomics, Gulfstream, L3Harris, Polaris, Flyer Defense e Zero Motorcycles.
Per approfondimenti e tabella su singoli programmi e costi: link
