Di Luca Franceschi
///
Gli arresti degli esecutori materiali dell’attentato rivolto al giornalista Sigfrido Ranucci rappresentano una dimostrazione concreta del fatto che l’attuale governo Meloni non considera la lotta alla mafia come un semplice slogan politico, bensì come un impegno reale e concreto. Si tratta di un’azione efficace che prosegue costantemente, contrariamente a quanto sostengono alcuni esponenti delle forze di opposizione nella loro narrazione critica verso l’esecutivo.
Il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, che ricopre il ruolo di capogruppo della formazione nel seno della Commissione parlamentare Antimafia, ha espresso gratitudine verso le istituzioni che hanno operato per raggiungere questo risultato investigativo. In particolare, ha ringraziato la Procura della Repubblica di Roma, la Direzione distrettuale antimafia, il procuratore Carlo Villani e l’Arma dei Carabinieri per la loro operazione che ha permesso di identificare e sottoporre a fermo i presunti responsabili del tentativo ai danni di Ranucci.
Russo ha evidenziato come l’impegno delle forze dell’ordine proseguirà affinché vengano fatti completamente chiariti i fatti, rimarcando l’importanza di identificare anche i responsabili mandanti dell’attentato, non solo gli esecutori materiali già sottoposti a fermo.
