Di Luca Franceschi
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“Indossare la divisa non è un lavoro, ma una responsabilità. Una passione, senso del dovere”. Con queste parole Francesco Imprezzabile, agente della polizia locale di Milano, aveva espresso il suo impegno verso il servizio pubblico. Un impegno che lo ha portato a sacrificare la propria vita sulla strada, nel momento in cui ha inseguito un albanese con precedenti penali che ha forzato un posto di blocco.
Il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei ha voluto rendere omaggio alle donne e agli uomini che indossano la divisa, affermando che meritano il riconoscimento dell’Aula per il coraggio nel mettere quotidianamente a repentaglio la loro esistenza per proteggere i cittadini.
Nel corso della presente legislatura, il governo Meloni ha introdotto una significativa novità normativa. All’interno del decreto sulla Sicurezza è stata inserita una nuova fattispecie di reato denominata fuga pericolosa, un provvedimento ritenuto fondamentale dalla maggioranza parlamentare.
Grazie a questa innovazione legislativa, il governo sottolinea come il criminale responsabile della morte dell’agente sarà comunque chiamato a rispondere delle proprie azioni. Secondo quanto dichiarato da Lisei, se la decisione fosse stata rimessa alla sinistra, che ha votato contrariamente al decreto, il responsabile avrebbe potuto cavarsela con sole sanzioni economiche di poche centinaia di euro.
Al contrario, il nuovo reato prevede una pena massima fino a cinque anni di reclusione, rappresentando così una tutela più significativa per chi indossa l’uniforme e per la sicurezza pubblica generale.
Il senatore ha infine espresso la solidarietà di Fratelli d’Italia verso la famiglia della vittima, verso l’agente stesso e verso tutte le forze dell’ordine, ribadendo l’impegno del governo nel restare sempre al fianco di chi dedica la propria vita al servizio dello Stato.
