Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, Segretario d’Aula del Senato della Repubblica, ha presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per sollecitare una revisione urgente del meccanismo di calcolo del riscatto agevolato della laurea. La proposta mira a ridurre significativamente l’aliquota di computo, portando l’onere annuale dagli attuali 6.123 euro a circa 742 euro, rendendo la misura più accessibile ai giovani lavoratori e ai professionisti all’inizio della loro carriera.
Secondo Matera, l’ancoraggio dell’onere al minimale contributivo di artigiani e commercianti previsto dalla legge n. 233 del 1990, senza prevedere alcun meccanismo di salvaguardia contro l’inflazione, ha generato un aumento incontrollato dei costi. Il riscatto di un singolo anno di studi è passato a 6.123 euro nel 2025, con un rincaro di quasi mille euro rispetto ai valori originari della norma.
Questo incremento ha determinato un fallimento strutturale della misura, causando un crollo drastico delle adesioni. Le istanze sono precipitate dalle 78.000 iniziali a soltanto 25.000 nel 2024, rappresentando un calo del 67% che di fatto esclude i giovani lavoratori e i professionisti a inizio carriera dall’accesso al beneficio.
Con l’interrogazione presentata, il senatore ha proposto di valutare una riduzione dell’aliquota di computo al 4%, assicurando che si tratterebbe di una soluzione senza nuovi oneri per la finanza pubblica, poiché la misura rimane interamente a carico del richiedente. Il rilancio delle adesioni comporterebbe vantaggi economici duplici: da un lato, l’incremento del futuro montante pensionistico dei lavoratori, e dall’altro, un’immediata iniezione di liquidità nelle casse dell’INPS, fondamentale per l’erogazione delle prestazioni correnti.
Matera ha inoltre chiesto al Ministro del Lavoro di fornire il numero complessivo di istanze presentate dal 2019 a oggi e di valutare una rimodulazione percentuale della base reddituale che risulti più sostenibile per i giovani, al fine di rendere il riscatto della laurea una misura effettivamente accessibile e vantaggiosa per le nuove generazioni di professionisti.
