Di Luca Franceschi
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Appalti, Mazzetti (FI): “Bene il MIT sulle linee guida sulla revisione prezzi. Dà stabilità ai contratti pubblici”
“Il MIT ha fatto un passo concreto per mettere ordine e, soprattutto, per dare certezza al segmento economico degli appalti dei servizi e delle forniture. Con le nuove Linee guida per la revisione prezzi, il MIT ha garantito alle stazioni appaltanti criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, esattamente come previsto dalle disposizioni del Codice appalti 36/2023”.
Lo dichiara, in una nota, l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale del dipartimento Lavori pubblici di FI.
“Il provvedimento va nella direzione giusta, merito dell’ascolto e del confronto costante con le categorie economiche e gli imprenditori del settore, che in più occasioni ho coordinato e sollecitato, dando così – sottolinea Mazzetti – piena attuazione al Codice senza introdurre nuovi oneri per la finanza pubblica, evitando al contempo la crescita della spesa. Così si riducono le incertezze applicative e, soprattutto, i contenziosi che, da anni, bloccano e complicano i contratti, facilitando di fatto il rapporto tra pubblico e privati, in una sinergia concreta”.
“È il risultato di un lavoro condiviso, possibile grazie al viceministro Rixi e a tutto il MIT, attraverso tavoli e confronti con amministrazioni, operatori e rappresentanti del settore. Da sempre, da due legislature, mi impegno affinché la politica ascolti chi lavora”.
“Questo atteso e fondamentale intervento – aggiunge Mazzetti – arriva in un momento determinante. I contratti di servizi e forniture sono strategici per il funzionamento della Pubblica Amministrazione e per garantire continuità nelle prestazioni ai cittadini. Sono proprio quelli di lunga durata a soffrire di più le oscillazioni dei costi di energia, materie prime e manodopera. Con queste Linee guida il MIT introduce un meccanismo di tutela e stabilità, a favore dell’interesse pubblico ma anche delle imprese che lavorano e hanno contratti con lo Stato e devono adempiervi. Meno burocrazia, più chiarezza, contratti stabili. Proseguiremo in questa direzione, ascoltando e facendo modifiche che realmente sono essenziali al sistema”, conclude Mazzetti.
