Nella Valle dell’Adige è già attivo il cerambice della quercia e nel sud dell’Alto Adige stanno sbocciando le pianelle della Madonna: in questi giorni stanno arrivando le prime segnalazioni di osservazioni naturalistiche all’Ufficio Natura della Provincia. Nell’ambito di un progetto di Citizen Science, l’Ufficio continua a raccogliere osservazioni su dieci specie animali e vegetali protette selezionate presenti in Alto Adige.
“Si può proteggere solo ciò che si conosce. Questo progetto coinvolge attivamente i cittadini nella tutela della natura e contribuisce ad approfondire le conoscenze sulla presenza e la diffusione delle specie minacciate o protette in Alto Adige”, sottolinea l’assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima Peter Brunner. I dati sulla distribuzione di piante e animali costituiscono la base per un’efficace tutela della natura, aggiunge Leo Hilpold, direttore dell’Ufficio Natura: “Ringraziamo tutte le osservatrici e tutti gli osservatori che danno un importante contributo al lavoro di tutela della natura e siamo lieti di ogni segnalazione!”.
I numeri dimostrano che il progetto di citizen science funziona: negli ultimi due anni sono pervenute circa 250 segnalazioni. Due terzi di queste riguardano le dieci specie selezionate oggetto della ricerca. Le restanti segnalazioni coprono un ampio spettro di specie – dal ragno vespa alla vipera dal corno, dallo scarabeo rinoceronte all’upupa – che, se verificabili, vengono inserite nella banca dati.
Anche nel 2026 il progetto di citizen science è partito bene: la prima segnalazione dell’anno proveniva dal Monte di Mezzo in Bassa Atesina, dove è stato osservato l’elleboro fetido, una specie finora rilevata molto raramente in Alto Adige. Altre segnalazioni interessanti hanno riguardato l’ibis eremita ad Appiano o l’ululone dal ventre giallo, avvistato in uno stagno da giardino.
Tutte le persone interessate possono partecipare e contribuire al progetto di citizen science con le proprie osservazioni. Nelle prossime settimane sarà possibile avvistare la pianella della Madonna e il cerambice della quercia. Informazioni sulle altre specie protette di interesse, come riconoscerle e come segnalare un avvistamento sono disponibili sul sito provinciale Citizen Science, dove si trovano le schede delle specie e il modulo di segnalazione online.
Il progetto Citizen Science è realizzato dall’Ufficio Natura della Provincia in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, l’Ufficio Pianificazione forestale ed Eurac research.

