Di Luca Franceschi
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Un grave episodio di violenza sulla metropolitana milanese ha riacceso i riflettori sulla questione della sicurezza sui mezzi pubblici del capoluogo lombardo. Secondo quanto emerso, Lukas Biancolino, un giovane impegnato nel contrasto ai borseggi, è stato aggredito e colpito alla testa con la cinghia metallica di una borsa, riportando una ferita al cuoio capelluto.
Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato ha espresso piena solidarietà alla vittima, augurando una pronta guarigione e sottolineando che l’accaduto rappresenta l’ennesimo episodio grave che non può essere minimizzato.
De Corato ha ribadito come la situazione sia ormai fuori controllo in diverse stazioni e linee della metropolitana milanese. Secondo l’esponente di FdI, cittadini, turisti, lavoratori e chiunque cerchi di segnalare comportamenti sospetti si trovano soli di fronte a gruppi organizzati di borseggiatori che operano con crescente arroganza e violenza.
Per affrontare il problema, il deputato ha avanzato una serie di proposte concrete: incrementare i presidi nelle stazioni più critiche, intensificare i controlli nelle fasce orarie di maggior rischio, rafforzare il coordinamento tra ATM, Comune, forze dell’ordine e Polizia Locale, e implementare strumenti efficaci per impedire che i soggetti già noti continuino a operare indisturbati sulle banchine, nei mezzanini e sui convogli.
De Corato ha concluso affermando che Milano non può rassegnarsi all’idea che utilizzare la metropolitana significhi rischiare il portafoglio o addirittura l’incolumità personale. Ha sottolineato che la sicurezza non è una questione di propaganda, ma un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni, esortando il Comune e ATM a fare finalmente la loro parte senza sottovalutare un fenomeno ormai evidente a tutti.
