(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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All’attenzione dei Capi redattori
MEMORIA. VERSO IL CAMMINO ’44 SANT’ANNA DI STAZZEMA-MONTE SOLE, NEL POMERIGGIO A MARZABOTTO (BO) L’INCONTRO DI PRESENTAZIONE CON L’ASSESSORA REGIONALE ALLA CULTURA, GESSICA ALLEGNI. “SI AVVICINA LA DATA DI LANCIO DEL NUOVO PERCORSO, CHE UNISCE DUE LUOGHI SIMBOLO DELLA STORIA DEL NOVECENTO, NEI SUOI ASPETTI PIÙ DRAMMATICI”
Alle ore 16 in programma la visita al Sacrario di Marzabotto, alle 17 alla Casa della Cultura e della Memoria l’iniziativa per illustrare il percorso di 180 km che collegherà Toscana ed Emilia-Romagna, con esperti, storici e guide
Bologna – Non sarà più solo il comune passato segnato tragicamente da atroci eccidi, tra i più gravi della storia del Paese, a legare per sempre Sant’Anna di Stazzema (Lu) e Monte Sole (Bo).
I due luoghi testimoni della ferocia nazifascista saranno uniti da un nuovo percorso naturalistico, il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, che si sviluppa dalle Apuane all’Appennino bolognese lungo la Linea Gotica, ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea Liberation Route Europe), in collaborazione e grazie al contributo delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana.
In vista dell’inaugurazione, prosegue la presentazione del Cammino sui territori coinvolti, dopo la tappa che si è già svolta a Porretta, nel Bolognese.
Oggi pomeriggio sarà la volta di Marzabotto con l’evento di lancio organizzato alla Casa della Cultura e della Memoria (via Aldo Moro 2). Alle ore 16 è prevista la visita al Sacrario di Marzabotto e alle 17 l’incontro dedicato al Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, escursionisti, storici e realtà locali. In programma gli interventi della presidente dell’Associazione Liberation Route Italia, Raffaella Mariani, e della sindaca di Marzabotto e presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Valentina Cuppi; a chiudere i saluti istituzionali sarà l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni.
“Ci avviciniamo alla cerimonia di apertura ufficiale del Cammino ’44 ed è importante farlo coinvolgendo i territori che vengono attraversati- dichiara Allegni-. Siamo orgogliosi di questa nuova opportunità per gli amanti del trekking, della natura, del turismo lento; un percorso che unisce paesaggi bellissimi dell’Emilia-Romagna e della Toscana, tenendo viva la Memoria, passo dopo passo, e guardando al futuro saldi e stabili nei valori di pace, libertà e democrazia”.
Il Cammino ’44 prende il nome dall’anno 1944, quello delle stragi nei luoghi che collega, in cui persero la vita oltre 1.300 civili per mano delle truppe nazifasciste, a Sant’Anna il 12 agosto e a Monte Sole, dal 29 settembre al 5 ottobre. Sarà il primo Cammino riconosciuto di Liberation Route Italia e potrà entrare a far parte della rete dei Sentieri della Liberazione di Liberation Route Europe, che unisce i principali luoghi attraversati dalle forze alleate tra il 1943 e il 1945. È un percorso trekking lungo circa 180 chilometri, diviso in 13 tappe con partenza da Pietrasanta (tappa 0), in direzione Sant’Anna di Stazzema, fino a entrare in Emilia-Romagna da Porretta Terme, Riola di Vergato, Grizzana Morandi e infine Monte Sole, Marzabotto e Vado nella provincia di Bologna.
All’evento di oggi pomeriggio saranno presenti anche i sindaci degli altri Comuni del Bolognese interessati dal passaggio del Cammino ’44 e impegnati nella valorizzazione del parco di Monte Sole: il primo cittadino di Grizzana Morandi, Franco Rubini, il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, e il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri. La parola poi ad esperti, storici e guide ambientali per illustrare visione, obiettivi, contesto storico-sociale, aspetti tecnici ed escursionistici del nuovo percorso. L’incontro è aperto al pubblico.
Micaela Romagnoli
