Di Luca Franceschi
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Il senatore Ignazio Zullo di Fratelli d’Italia, capogruppo in Commissione Sanità al Senato, ha difeso il lavoro della commissione presieduta dal senatore Zaffini sulla questione del fine vita. Zullo ha sottolineato l’impegno nel perseguire un obiettivo condiviso: approdare a una proposta di legge che rappresenti il maggiore consenso possibile tra i parlamentari, mettendo da parte le spinte ideologiche.
Secondo il senatore, la commissione ha operato consapevole dell’impatto significativo che il proprio operato avrebbe generato al di fuori delle sedi istituzionali. Il lavoro era rimasto in sospeso in attesa dei pareri tecnici della quinta commissione, fino a quando Forza Italia ha avanzato una richiesta di riapertura dei termini per la presentazione di emendamenti al fine di raggiungere proprio quell’intesa comune sulla materia.
Zullo ha criticato le opposizioni che si oppongono alla sospensiva, accusandole di non desiderare una legge il più possibile condivisa dagli stessi schieramenti politici. Secondo il parlamentare, l’atteggiamento critico delle opposizioni celerebbe un tentativo di strumentalizzazione ideologica del provvedimento. Il capogruppo di FdI in commissione ha concluso affermando che il ritorno in commissione, con i tempi più rapidi possibili, rappresenterebbe una scelta appropriata e utile per il procedimento legislativo.
