(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Bonfiglioli Rovereto: un’ora di sciopero in solidarietà con le lavoratrici e i lavoratori del call center di Dolomiti Energia
Ieri le tute blu della Bonfiglioli di Rovereto hanno incrociato le braccia per un’ora in solidarietà con le lavoratrici e i lavoratori del call center di Dolomiti Energia.
Dolomiti ha congegnato l’appalto in modo da eludere le clausole sociali previste dalla normativa provinciale nonché il contratto di riferimento, col risultato di abbassare i salari e mettere a rischio i posti di lavoro.
Ad essere colpite sono in primo luogo le donne, che costituiscono la grande maggioranza di chi lavora nel call center.
Tutto questo è avvenuto sotto gli occhi e col pieno appoggio della politica, a cominciare dal Comune di Trento.
La mobilitazione è partita spontaneamente dal basso, dall’indignazione di chi lavora e non si rassegna a vedere i propri diritti svenduti.
In tutte le aziende metalmeccaniche del Trentino si stanno svolgendo assemblee su questa vicenda e non si escludono altre iniziative nei prossimi giorni.
