Gentile Direttore,
sono un ex calciatore che ha militato in molte società sportive in regione (Trentino Alto Adige) e scrivo ora in qualità di allenatore di calcio dei ragazzi del territorio per informare le famiglie di Trento e della provincia che è attivo il nuovo voucher provinciale a sostegno della pratica sportiva dei ragazzi.
Purtroppo molte famiglie non lo sanno come avevo constatato l’anno scorso e chiedo a voi giornali di poter aiutare e mettere a conoscenza queste soluzioni per quei genitori che non possono permettersi di mandare i loro figli a fare qualsiasi sport italiani e stranieri.
Troppo spesso vediamo bambini e bambine rinunciare all’attività sportiva per motivi economici. Questo voucher rappresenta un aiuto concreto: un contributo che permette alle famiglie di iscrivere i propri figli a società sportive riconosciute, coprendo parte della quota annuale.
Come educatori sul campo, tocchiamo con mano ogni giorno quanto lo sport sia fondamentale per la crescita: insegna il rispetto delle regole, lo spirito di squadra e aiuta i ragazzi a stare lontani da cattive abitudini.
Sarebbe un peccato che qualcuno restasse escluso per questioni di budget.
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Graziano Dallapietra
Meano (Trento)
DA SITO PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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In dettaglio
“Voucher Sportivo per le Famiglie”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento (vedi delibera allegata n. 1267 del 12 agosto 2024) che ha l’obiettivo di sostenere economicamente le famiglie residenti in provincia di Trento, in particolare quelle numerose e/o in difficoltà economica, facilitando la partecipazione dei figli minorenni a corsi sportivi organizzati da associazioni del territorio.
ADESIONI DA PARTE DELLE FAMIGLIE
Chi può fare domanda
La domanda viene presentata dai genitori, anche affidatari, presso le Comunità/Comuni/Enti delegati aderenti al progetto. La famiglia deve possedere i seguenti requisiti e presentare la domanda di contributo presso gli Enti dove hanno la propria residenza:
avere presentato una domanda idonea alla quota dell’assegno unico provinciale (Quota A) con ICEF non superiore a 0,16) come previsto all’articolo 2, comma 1 del Decreto del Presidente della Provincia 12 settembre 2017, n. 15-68/Leg e di avere beneficiato dell’assegno unico provinciale per almeno una mensilità nel corso dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda; → contributo di € 240 per figlio
Oppure
avere presentato una domanda idonea alla quota dell’assegno unico provinciale (Quota B1 con ICEF non superiore a 0,30) come previsto all’articolo 2, comma 2, lettera a) del Decreto del Presidente della Provincia 12 settembre 2017, n. 15-68/Leg in quanto il proprio nucleo familiare è un nucleo familiare numeroso e quindi composto da tre o più figli e di avere beneficiato dell’assegno unico provinciale per almeno una mensilità nel corso dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda. → contributo di € 120 per figlio
Scadenze per le famiglie


