Di Luca Franceschi
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La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha commentato il cinquantesimo anniversario del terremoto che devastò il Friuli, ricordando come quella tragedia sia rimasta impressa nella memoria collettiva degli italiani. Il bilancio fu pesantissimo, con quasi mille vittime e interi centri abitati rasi al suolo.
Schlein ha voluto sottolineare la straordinaria capacità di reazione dimostrata dai friulani, evidenziando tanto gli sforzi immediati quanto il lungo processo di ricostruzione che seguì al sisma. L’evento rappresentò un momento di profondo dolore per l’intera nazione, ma ebbe anche importanti ripercussioni sul piano istituzionale.
Dal punto di vista organizzativo, quel terribile evento fu il preludio a un cambiamento significativo: gettò i primi semi che avrebbero portato, negli anni successivi, alla creazione della Protezione civile italiana, un’istituzione fondamentale per la gestione delle emergenze.
In conclusione, la memoria di questa tragedia non rappresenta solo un ricordo del dolore passato, ma costituisce un monito permanente e una chiamata alla responsabilità collettiva. Schlein ha enfatizzato come la tutela del territorio e l’attenzione alle sue fragilità debbano rappresentare una priorità assoluta e non rinviabile per le istituzioni e per la società.
