Di Luca Franceschi
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Conti pubblici: Craxi (FI), Paese recupera solidità, ora rafforzare crescita
“I dati sul deficit confermano un netto miglioramento dei conti pubblici. È un risultato che riflette la qualità dell’azione del governo di centrodestra, improntata a una gestione responsabile e coraggiosa delle risorse pubbliche in una delle fasi economiche più complesse degli ultimi decenni. Il percorso avviato alla fine del 2022 ha mostrato con chiarezza chi ha operato con serietà, nonostante le previsioni catastrofiche di allora, e chi invece ha lasciato in eredità misure che hanno pesato in modo significativo sul bilancio dello Stato.
Senza interventi del passato come il Superbonus e senza le tensioni internazionali, l’Italia sarebbe già oggi sotto la soglia del 3 per cento. Anche se questo traguardo è sfumato più per prudenza previsionale che per dati reali, il quadro complessivo resta positivo e indica un Paese che sta recuperando solidità. Per Forza Italia questi risultati non rappresentano un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, dove serve rafforzare la crescita, sostenere cittadini e imprese, valorizzando il sistema produttivo nostrano a cui va ascritto anche il merito di questi risultati.
Per il futuro, per la prossima manovra, come Forza Italia riteniamo essenziale puntare su investimenti capaci di generare sviluppo e aumentare la produttività, soprattutto in un contesto internazionale instabile. È la “spesa buona” che può consolidare i progressi ottenuti e rendere più competitivo il sistema Paese, ribadendo contestualmente il nostro impegno per regole europee più adeguate alle esigenze attuali. Ma, qualora non vi fosse disponibilità a modificarle, l’Italia dispone oggi di fondamenta più solide e di margini che le consentono di agire con autonomia e responsabilità”.
Così, Stefania Craxi, presidente dei Senatori di Forza Italia.
