(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Stiamo monitorando con la massima attenzione gli effetti dell’ondata di maltempo che da lunedì sta colpendo diversi territori del Veneto, con forti venti, grandine e piogge diffuse. È ancora presto per una stima complessiva dei danni, ma siamo già in contatto con tecnici, consorzi e amministrazioni locali per raccogliere le prime segnalazioni dal comparto agricolo.
Lo annuncia l’assessore all’agricoltura Dario Bond, che spiega: Le aree potenzialmente interessate dalla grandine risultano distribuite su più nuclei, con situazioni particolarmente significative nel Trevigiano centro-orientale, tra Conegliano, Mareno di Piave, Susegana, Spresiano, Maserada sul Piave, Oderzo e verso il confine pordenonese. Ulteriori criticità vengono segnalate nel Veneziano orientale e lungo il basso Piave, tra San Donà di Piave, Eraclea, Jesolo, Caorle e Portogruaro, oltre che nel Veronese e nell’area del Garda, tra Bussolengo, Verona, Villafranca, San Giovanni Lupatoto, Valpolicella e basso Garda. Segnalazioni più isolate interessano anche alcune aree del Padovano, del Rodigino e della fascia di Chioggia e Rosolina. In molti casi i fenomeni si sono ripetuti sugli stessi appezzamenti a distanza di poche ore, coinvolgendo vigneti, frutteti, orticole e seminativi in una fase particolarmente delicata della stagione produttiva.
Siamo di fronte a eventi atmosferici sempre più intensi e ravvicinati, che confermano quanto oggi sia necessario rafforzare gli strumenti di tutela del settore agricolo. Come annunciato dal presidente Stefani, la Regione si è attivata tempestivamente, come sempre, per stare al fianco delle imprese e delle comunità colpite, al fine di difendere produzioni, investimenti e continuità aziendale.
