Di Luca Franceschi
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Ampie zone boschive situate su terreni molto ripidi e impervi nella gola della Val Badia, in particolare nella zona boschiva di Plaies, sono state danneggiate dall’infestazione da bostrico. Due sono i tratti principali interessati: da Mantana nel Comune di San Lorenzo fino a Longega nel Comune di Marebbe e da Longega fino a Piccolino, nel Comune di San Martino in Badia.
Questo bosco rappresenta un bosco protettivo, che frena la caduta di pietre e massi, riducendo notevolmente il pericolo per il traffico sulla sottostante strada della Val Badia. Poiché gli alberi sono stati gravemente danneggiati dai coleotteri della corteccia, attualmente la funzione di bosco protettivo è drasticamente limitata.
Il territorio naturale funge da misura di mitigazione contro alcuni pericoli naturali come frane e valanghe, riducendo così notevolmente il pericolo per il traffico sulla strada Statale della Val Badia. I lavori di abbattimento previsti sono stati commissionati dai rispettivi proprietari forestali e coordinati dall’ente forestale.
Per facilitare gli interventi di disboscamento lungo il territorio boschivo, sono previste chiusure parziali della strada della Val Badia nei giorni 25 e 26 aprile, 9 e 10 maggio e 16 e 17 maggio.
“Ora si tratta di ridurre il pericolo per la strada”, sottolinea il direttore dell’Ispettorato forestale Brunico, Wolfgang Weger: “Con il trasporto in elicottero trasferiamo gli alberi abbattuti da questo terreno difficile ai depositi predisposti. Una piccola parte rimane sul posto sotto forma di alberi abbattuti trasversalmente, per aumentare la rugosità della superficie e fungere da protezione contro la caduta di massi e le valanghe”. Gli alberi abbattuti sono tronchi che vengono posizionati intenzionalmente trasversalmente al pendio e fungono da barriere. Inoltre, in quanto legno morto, i tronchi costituiscono un habitat prezioso per la biodiversità.
In occasione di un incontro tra l’autorità forestale, i proprietari dei boschi e i rappresentanti dei comuni interessati di Marebbe e San Martino in Badia, tenutosi il 14 aprile, tutti hanno convenuto sulla necessità di intervenire, riferisce Gottlieb Moling dell’Ispettorato forestale Brunico.
Al termine dei lavori previsti nei tre fine settimana, si valuterà se sarà necessario prorogare di un ulteriore fine settimana gli interventi di abbattimento, da svolgersi in primavera o in autunno.

