(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sequestrati 600 grammi di cocaina e arrestato spacciatore: sigilli a pizzeria utilizzata come base per il traffico
I Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno sequestrato 600 grammi di cocaina, proceduto all’arresto di un soggetto ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti e apposto i sigilli a un locale pizzeria, sottoponendolo a sequestro preventivo.
Le attività che hanno portato al significativo risultato si inseriscono nel complesso dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti in contesti urbani.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Padova hanno proceduto a sottoporre a controllo un soggetto titolare di una pizzeria di Padova, risultato di interesse investigativo in relazione alla gestione del tutto anomala delle consegne dell’asporto rispetto alle ordinarie modalità.
Proprio all’atto di una di tali consegne, il soggetto è stato fermato, a bordo della sua autovettura, nel comune di Abano Terme, per le attività di controllo.
Alla vista dei finanzieri, il soggetto ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato prontamente raggiunto ed identificato.
Le successive attività di perquisizione hanno consentito di rinvenire 40 grammi di cocaina ed una consistente somma di denaro contante.
Le attività di perquisizione sono state successivamente estese ai locali della pizzeria ove, occultati in un locale di servizio, sono stati rinvenuti ulteriori 560 grammi di cocaina, in parte in “panetti” ed in parte già confezionati per le future consegne.
Il soggetto, di nazionalità tunisina, è stato quindi tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale ed associato presso la Casa Circondariale di Padova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I finanzieri hanno inoltre proceduto ad apporre i sigilli alla pizzeria, sottoponendola a sequestro preventivo.
Il procedimento è in fase di indagini preliminari e l’indagato deve presumersi non colpevole fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’intervento condotto dai Finanzieri di Padova rientra nel novero delle ordinarie attività di controllo del territorio e testimonia il continuo impegno del Corpo a tutela della legalità e dei cittadini.
