Di Luca Franceschi
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L’audizione odierna del procuratore di Caltanissetta De Luca presso la Commissione Antimafia ha portato alla luce nuovi e significativi dettagli riguardanti il filone d’inchiesta relativo ai rapporti tra mafia e appalti. Secondo quanto emerso nel corso dell’audizione, la gestione delle indagini da parte dei procuratori Gianmanco, Pignatone e Natoli avrebbe seguito una direzione volta all’insabbiamento dell’inchiesta piuttosto che alla ricerca della verità.
Si tratta di questioni di estrema gravità che richiedono un’indagine approfondita e completa. A tale proposito, il deputato di Fratelli d’Italia Saverio Congedo, componente della Commissione Antimafia, sottolinea che sarebbe opportuno che il senatore Scarpinato, citato durante l’audizione odierna, si dimettesse dalla Commissione Antimafia e rivelasse tutti gli elementi di cui è a conoscenza su quello che appare configurarsi come un gravissimo depistaggio.
Congedo ribadisce che gli italiani, ancora profondamente colpiti e turbati dalle più drammatiche stragi di mafia che hanno segnato la storia del nostro paese, hanno il diritto di conoscere la verità su questi fatti. La trasparenza e la chiarezza su questi temi sono fondamentali per la giustizia e per la memoria delle vittime.
