(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
FURTO DI SCI SULLE PISTE: INDAGINE DEI CARABINIERI PORTA ALL’INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE E AL RECUPERO DELL’ATTREZZATURA
Selva di Val Gardena (BZ) – Si è conclusa positivamente l’attività d’indagine condotta dalla Stazione dei Carabinieri di Selva di Val Gardena, che ha permesso di identificare il presunto responsabile di un furto di attrezzatura sportiva ai danni di un turista.
I fatti risalgono allo scorso 22 febbraio. Teatro della vicenda, la splendida cornice del comprensorio sciistico “Piz Sella”, nei pressi della nota baita “Piz Seteur”. Un ignaro sciatore di 41 anni residente a Napoli, dopo una sosta, ha fatto l’amara scoperta: la sua preziosa attrezzatura sportiva era letteralmente svanita nel nulla.
Quello che per il ladro doveva sembrare un colpo facile e senza testimoni, si è invece scontrato con l’implacabile macchina investigativa dell’Arma. I militari della Stazione di Selva di Val Gardena si sono immediatamente attivati, mettendo in campo una certosina opera di ricostruzione degli eventi. Per risalire all’identità del malfattore, gli investigatori hanno trasformato un apparente “furto invisibile” in un vero e proprio capolavoro di indagine informatica e deduttiva: hanno passato al setaccio una mole impressionante di filmati, estrapolati dai sistemi di videosorveglianza di molteplici impianti di risalita.
Un lavoro lungo e minuzioso, rivelatosi vincente grazie al meticoloso incrocio delle immagini catturate dagli “occhi elettronici” con le banche dati e gli orari di passaggio registrati dalle strisciate ai varchi skipass. Questa trappola digitale ha permesso ai militari di stringere il cerchio e dare un volto al presunto responsabile: un 60enne residente a Moena (TN).
Sulla base del solido quadro indiziario raccolto dagli investigatori, l’Autorità Giudiziaria di Bolzano ha emesso un apposito decreto di perquisizione domiciliare a carico dell’indagato. Per l’esecuzione del provvedimento si è rivelata fondamentale la tempestiva collaborazione territoriale tra i reparti dell’Arma: i militari della Stazione di Moena, delegati per competenza territoriale, hanno effettuato l’accesso presso l’abitazione del sessantenne. L’operazione ha dato esito pienamente positivo, permettendo di rinvenire la refurtiva.
L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Gli sci recuperati sono stati sottoposti a sequestro penale e si trovano attualmente custoditi presso i locali dell’Arma, in attesa che la Procura della Repubblica di Bolzano ne disponga il dissequestro e la successiva restituzione al legittimo proprietario.
L’esito di questa operazione testimonia ancora una volta la grande efficienza investigativa dell’Arma dei Carabinieri e la capillare sinergia tra i presidi territoriali. Un impegno costante, supportato anche dall’uso delle nuove tecnologie, che punta a garantire ogni giorno la sicurezza, la legalità e la serenità di tutti i cittadini e i turisti che frequentano i comprensori montani.

