Di Luca Franceschi
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Mafia, Deborah Bergamini (Fi): “In paese normale questo non è possibile, Mulè colpito dal malcostume mediatico”
“Fango sul ventilatore, che però guarda caso viene rivolto sempre dalla stessa parte. Ha avuto ragione, nei giorni scorsi, la presidente Giorgia Meloni nel definire una dinamica purtroppo consolidata, che mira a creare suggestioni intorno a connessioni del tutto inesistenti tra esponenti politici e ambienti opachi. In un Paese normale tutto ciò non sarebbe, anzi non è, possibile.
Ma qui siamo in Italia, dove l’anomalia di atti giudiziari, verbali di interrogatorio, intercettazioni decontestualizzate passati alla stampa continua a essere parte integrante del confronto politico. Solidarietà quindi al collega Giorgio Mulè, colpito da questa prova di malcostume mediatico.
Solidarietà alla stessa Presidente del Consiglio, a Roberto Caon, a Nicola Molteni e a chiunque si trovi ingiustamente coinvolto in questo copione redatto per rovinare reputazione e credibilità e per tentare di minare gli equilibri democratici. Noi abbiamo rispetto dell’opinione pubblica e siamo convinti che non si lascerà orientare da questo malcostume”.
Così in una nota il vicesegretario nazionale di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Esteri Deborah Bergamini.
