Di Luca Franceschi
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I dati diffusi dall’INPS confermano la lungimiranza delle politiche portate avanti dal Governo Meloni e dal Ministro del Lavoro Marina Calderone. Il saldo positivo di 342.000 posti di lavoro nel 2025 rappresenta un risultato tangibile che testimonia una dinamica occupazionale solida e in crescita, con particolare attenzione alla qualità dell’occupazione generata.
Il dato più significativo riguarda la composizione dei nuovi contratti: il 91,5% dei nuovi rapporti è a tempo indeterminato, corrispondente a 313.000 posti stabili. Questo dimostra che non si tratta di occupazione precaria ma di lavoro duraturo, in grado di offrire prospettive reali ai cittadini italiani. Anche le altre tipologie contrattuali registrano un segno positivo con 29.000 nuovi posti, confermando la crescita complessiva del sistema.
Ulteriori indicatori rafforzano questo quadro positivo. Nel 2025 si contano oltre 8 milioni di assunzioni, con trasformazioni a tempo indeterminato in aumento dell’1,4%, apprendistato in crescita del 4,4% e cessazioni in calo dell’1,1%. Queste percentuali certificano l’efficacia delle politiche attive e degli strumenti messi in campo dalle istituzioni.
Secondo l’analisi fornita, questi risultati non rappresentano il frutto del caso, ma piuttosto di una strategia politica e amministrativa precisa che punta su innovazione, formazione e inclusione, sostenuta anche da incentivi mirati. Il quadro emergente dimostra che investimenti significativi sul lavoro, sulla qualità dell’occupazione e sullo sviluppo delle competenze producono una crescita del sistema Paese nel suo complesso.
L’impegno del governo proseguirà nella stessa direzione, sostenendo politiche volte a creare occupazione stabile e a rafforzare il tessuto economico e sociale dell’Italia.
