Di Luca Franceschi
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Sostenibilità, ricerca, sviluppo, tradizione e innovazione rappresentano le dimensioni fondamentali intorno a cui ruota il dibattito contemporaneo sull’agricoltura. È questo il messaggio lanciato dal senatore di Fratelli d’Italia Luca de Carlo, presidente della commissione Agricoltura in Senato, durante il convegno “Storie di agricoltura” che si è svolto nella Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio. L’evento è stato promosso dai deputati del partito Cristina Almici, Irene Gori e Giandonato La Salandra. Secondo De Carlo, è impensabile immaginare che i giovani si dedichino all’agricoltura senza fornire loro strumenti moderni che permettano di affrontare le sfide attuali e di costruire prospettive future credibili.
Il presidente della commissione ha sottolineato come negli ultimi anni si sia registrato un record di iscrizioni negli istituti agrari, ma ha precisato che il vero indicatore di successo non deve essere il numero di studenti che scelgono questo percorso, bensì quanti di loro riusciranno a trovare un’occupazione coerente con le proprie aspettative. Questa rimane la sfida principale da affrontare.
De Carlo ha rimarcato l’importanza strategica del settore agricolo dal punto di vista globale. Chi lavora in agricoltura, ha spiegato, contribuisce a garantire che la popolazione mondiale, in costante aumento, possa alimentarsi adeguatamente. L’obiettivo prioritario deve quindi essere quello di produrre in maggiore quantità e con qualità superiore. Un proposito che dovrebbe bastare da solo ad attribuire un ruolo centrale all’agricoltura nell’economia nazionale e internazionale.
Per raggiungere questi obiettivi, De Carlo ha sottolineato la necessità di dotarsi di strumenti tecnologicamente avanzati, che vanno dai robot ai droni. Su quest’ultimo tema, il senatore ha evidenziato l’impegno personale profuso nella presentazione di un emendamento al Disegno di Legge Semplificazioni, attualmente in fase di valutazione da parte di quattro ministeri, che mira a consentire la sperimentazione dell’utilizzo dei droni in ambito agricolo.
De Carlo ha concluso il suo intervento enfatizzando come il governo stia dimostrando concretamente la propria vicinanza al settore attraverso stanziamenti di risorse senza precedenti e attraverso la promozione di un dialogo costruttivo con le altre forze politiche. Questo impegno bipartisan ha condotto al raggiungimento di intese importanti su tematiche cruciali come la Politica Agricola Comune, l’agricoltura biologica e l’innovazione tecnologica con i droni. Tutto ciò testimonia, secondo De Carlo, che sia il governo che il ministro Lollobrigida rimangono al fianco degli agricoltori e che l’attenzione verso il settore agricolo rappresenta una priorità condivisa dall’intero Parlamento.
