Di Luca Franceschi
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Il voto espresso dal Parlamento Europeo riguardante l’approvazione dei rimpatri rappresenta l’inizio di una nuova fase nella lotta comune contro l’immigrazione irregolare nel continente europeo. Tale decisione costituisce un riconoscimento esplicito della correttezza dell’approccio politico implementato dal Governo Meloni in materia migratoria.
L’assemblea del Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera all’avvio dei rapporti tra le istituzioni europee sulla direttiva rimpatri, confermando al contempo la validità del coinvolgimento attivo dei paesi terzi in questa strategia comune.
Una posizione che smentisce le critiche mosse dalla sinistra italiana, che aveva ripetutamente contestato il modello Albania sostenendo presunte violazioni di carattere costituzionale. Il voto europeo dimostra invece come tale approccio si inserisca coerentemente nell’ambito delle politiche migratorie europee.
Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, capogruppo in commissione Politiche Ue, questo risultato evidenzia ulteriormente come l’esecutivo Meloni si caratterizzi per l’elaborazione di soluzioni di respiro europeo e di lungo termine. In contrasto, continua Matera, gli schieramenti di sinistra continuerebbero ad anteporre considerazioni ideologiche al perseguimento del bene complessivo del Paese.
