Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino ha lanciato un duro attacco contro Elena Chiorino di Fratelli d’Italia, criticando la sua decisione di dimettersi dalla vicepresidenza della Regione Piemonte mantenendo però le deleghe di assessora all’Istruzione e al Lavoro.
“Elena Chiorino si dimette ma anche no. Lascia la vicepresidenza della Regione Piemonte ma rimane assessora all’Istruzione e al Lavoro. Un’inaccettabile, vergognosa presa in giro”, ha dichiarato Appendino, definendo la situazione “un indecente gioco delle tre poltrone al posto delle famose tre carte”.
Secondo la parlamentare pentastellata, un’esponente di spicco di Fratelli d’Italia in Piemonte che entra in società con la famiglia prestanome che ricicla i soldi del clan Senese dovrebbe “solo lasciare di corsa la carica istituzionale e chiedere scusa ai cittadini”.
Appendino ha proseguito accusando il partito di Giorgia Meloni di non conoscere vergogna e di pensare “di potersi muovere nelle istituzioni come fossero a casa loro e portarsi le poltrone anche a letto, calpestando la Costituzione che impone di ricoprire le cariche pubbliche con disciplina e onore”.
La deputata M5S ha inoltre fatto riferimento a presunti “sconcertanti affari” che coinvolgerebbero tre esponenti di Fratelli d’Italia in Piemonte insieme al sottosegretario Delmastro con “una nota famiglia romana”, promettendo che prima o poi si scoprirà la verità su questa vicenda.
In conclusione, Appendino ha ribadito la sua richiesta che Elena Chiorino lasci qualsiasi incarico nella giunta regionale, sottolineando che “c’è ancora qualche ora prima che passino la mezzanotte e un altro giorno di vergogna per lei e per tutto il Piemonte”.
