Di Luca Franceschi
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Antonio Caso, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Cultura alla Camera, ha espresso la sua solidarietà per il grave episodio avvenuto questa mattina a Bergamo, dove un’insegnante è stata accoltellata. Il parlamentare ha definito l’accaduto “un atto gravissimo e intollerabile che va condannato con la massima fermezza”, estendendo la sua vicinanza non solo alla vittima ma anche alla famiglia e all’intera comunità scolastica coinvolta.
Il rappresentante del M5S ha sottolineato come la semplice repressione non sia sufficiente per affrontare questo tipo di problematiche, ribadendo una posizione che il movimento sta sostenendo da tempo. Secondo Caso, è necessario condurre un’analisi approfondita sul disagio giovanile che sta interessando una porzione sempre maggiore della società italiana.
Per fronteggiare questa emergenza educativa, il capogruppo pentastellato propone un approccio multidisciplinare che punti al rafforzamento della prevenzione, dell’educazione, dell’ascolto e del sostegno rivolto ai giovani. Tra le misure concrete suggerite emerge l’investimento sulla figura dello psicologo scolastico e sul supporto educativo.
L’approccio indicato da Caso prevede inoltre lo sviluppo delle comunità educanti attraverso il coinvolgimento attivo di famiglie, territorio e istituzioni. Questa strategia mira a evitare l’isolamento del sistema scolastico, che secondo il parlamentare non può essere lasciato solo ad affrontare sfide di tale complessità.
