Di Luca Franceschi
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Tensioni durante il question time al Senato, dove si è verificato un episodio che ha scatenato le proteste del Movimento 5 Stelle. Il ministro Urso, dopo essere stato interrogato dal senatore pentastellato Luigi Nave, ha risposto alla precedente replica del senatore Renzi, violando secondo l’opposizione sia il regolamento parlamentare che il decoro istituzionale.
La senatrice Gabriella Di Girolamo, intervenuta in chiusura di seduta, ha denunciato quello che definisce un comportamento scorretto da parte dell’esecutivo, sottolineando come il decoro istituzionale sia sempre più assente nel governo Meloni.
Nel corso della seduta, anche la presidente di turno Ronzulli è finita al centro delle polemiche. Dopo aver richiamato il ministro Urso per il suo intervento fuori regolamento, si è trovata coinvolta in uno scontro dialettico con i parlamentari di opposizione.
Particolare oggetto di contestazione sono state le accuse mosse dalla presidente Ronzulli nei confronti del senatore Renzi, al quale sarebbero stati attribuiti presunti “calci” durante la seduta. La senatrice Di Girolamo ha respinto categoricamente queste affermazioni, precisando di essere seduta dietro a Renzi e di non aver sentito alcun rumore che potesse giustificare tali accuse.
Il Movimento 5 Stelle ha espresso una dura condanna per l’accaduto, evidenziando come il comportamento del ministro Urso sia stato indecoroso nei confronti del loro gruppo parlamentare, mentre quello della presidente Ronzulli lo sarebbe stato verso l’intera aula. Particolare gravità assume, secondo i pentastellati, il fatto che l’episodio si sia verificato durante una diretta televisiva della Rai, amplificando la portata del caso.
