(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Polizia di Stato ha tratto in arresto tre componenti di un nucleo familiare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, nella mattinata la Centrale Operativa della Questura inviava una pattuglia della Squadra Volante in una via del centro per segnalazione di una violenta lite in famiglia.
I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, riuscivano a introdursi nell’abitazione segnalata, al cui interno due fratelli stavano ancora litigando.
Entrati nell’abitazione, gli Agenti, dopo aver posto fine alla contesa, percepivano un forte odore di sostanze stupefacenti provenire da una delle stanze dell’appartamento, al cui interno veniva rinvenuto un bilancino di precisione con sopra residui di droga.
A questo punto gli operatori, grazie anche all’ausilio dell’Unità Cinofila del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, procedevano alla perquisizione dell’intera abitazione.
Nel frattempo rientrava in casa anche la madre dei due giovani che, accortasi della presenza della Polizia, con un gesto repentino afferrava una busta e la lanciava fuori della finestra, significando che l’involucro veniva immediatamente recuperato dal personale operante, con all’interno tre panetti di hashish.
A seguito della perquisizione, veniva rinvenuto un altro sacchetto in plastica con all’interno altra sostanza stupefacente.
Condotti i tre familiari in Questura, in totale i due sacchetti sequestrati risultavano contenere oltre tre etti di hashish e tre etti di marijuana.
All’esito degli atti di polizia giudiziaria, mamma e figli venivano tratti in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
