Di Luca Franceschi
///
Durante il dibattito parlamentare sulle comunicazioni della Presidente del Consiglio riguardo alla questione iraniana, sono emerse forti critiche da parte dell’opposizione verso la posizione del governo.
Il deputato Arnaldo Lomuti, capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione Difesa di Montecitorio, ha espresso perplessità sulla linea adottata dall’esecutivo, evidenziando apparenti contraddizioni tra le dichiarazioni del Ministro degli Esteri e quelle della Premier.
“Tajani dice che le prove sulla realizzazione da parte dell’Iran della bomba atomica non ci sono ma vedremo in futuro, intanto oggi si bombarda mentre lei oggi ci parla di fonti che dicono che potrebbe essere così”, ha dichiarato Lomuti durante la discussione generale.
Il parlamentare pentastellato ha poi criticato aspramente l’approccio del Ministro degli Esteri, definendolo “quello del diritto internazionale fino a un certo punto, quello del basta bombe basta missili – manco fosse il Santo Padre – del ‘come vanno i bombardamenti oggi’, quello del ‘non affacciarsi in caso di droni'”.
L’intervento si è concluso con un appello diretto alla Presidente del Consiglio, sottolineando il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale: “Ma lei presidente non può limitarsi dire ‘non condanno ma non condivido’ perché lei è il premier di un Paese membro del G7”.
La discussione si è svolta in vista del Consiglio europeo, dove la questione iraniana rappresenta uno dei temi centrali dell’agenda diplomatica continentale.
