(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La barbarie della rappresentazione al Carnevale popolare di Reggio Emilia della ‘decapitazione’ del premier Giorgia Meloni, riportata dal Secolo d’Italia, non aspetta nient’altro che un coro unanime di solidarietà e presa di distanza da parte dell’intero schieramento costituzionale delle forze politiche.
Può essere l’unico antidoto alla tolleranza verso una violenza espressiva tale che rischia di apparire incitazione.
Nessun distinguo, nessun tentennamento: da sinistra a destra non sia lasciato un minuscolo spiraglio all’idea che tutto questo possa essere considerato satira.
Il fatto che la carica di violenza messa in scena in piazza sia rivolta ad una donna peraltro richiama l’universo femminile di tutti i colori a schierarsi al fianco di Giorgia Meloni per dire no, senza ambiguità, a questo sfregio.
La sinistra abbia il coraggio di squarciare il silenzio assordante attorno a questi episodi, non c’è bisogno che di indignazione.
Cosa sta aspettando?”
Lo ha dichiarato il deputato Alessandro Urzì, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Costituzionali della Camera.
