(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Il bombardamento dell’Iran da parte di Trump e Netanyahu apre la porta ad una guerra regionale dalle conseguenze imprevedibili. La morte di Khamenei, un dittatore teocratico, non necessariamente porterà alla democrazia. Invece c’è un’urgenza di portare democrazia e difesa dei diritti umani là dove ci sono teocrazia e dittature, ma il tema è: la democrazia può essere portata con le bombe o con la guerra?
Ricordiamoci quello che è accaduto in Libia, quello che è accaduto in Afghanistan, in Siria, in Iraq, abbattuti i dittatori la guerra ha portato vittime, instabilità e nuove oppressioni.
Con la sua forza militare Trump vuole solo controllare i giacimenti di petrolio ed insieme a Putin e Netanyahu hanno demolito l’ONU e il diritto internazionale per alimentare la guerra e il dominio del mondo con la forza militare.
Dobbiamo lavorare per la ricostruzione di una politica del diritto internazionale dell’ONU, totalmente demolita da chi oggi fa della guerra uno strumento per rafforzare i propri interessi economici. Non possiamo che constatare l’umiliazione che il governo Meloni ha subito da Trump, Italia uno dei pochi Paesi europei non avvisati dell’imminente attacco militare in Iran».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
