(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Violenza: Ravetto (Lega), tecnologia va più veloce della legge. Serve reato specifico Roma, 18 feb. – “Oggi purtroppo parliamo di violenza contemporanea contro le donne, un allarme sociale ancora sottovalutato: cyberstalking, furto di identità, atti persecutori online, deepfake sessuali, revenge porn e condivisione impunita di immagini intime colpiscono prevalentemente donne, ragazze e bambine, creando danni virali, perpetui e di genere con intento di dominio, controllo e silenziamento, che generano paura, vergogna, lesione della dignità e, nel 51% dei casi, ideazioni suicide. La Lega è stata precursore con l’aggravante per atti commessi in rete nell’art. 612-bis sul reato di stalking e con il potenziamento tramite Codice Rosso, ma oggi non basta: serve un reato specifico di atti persecutori in rete, come proposto con la nostra Pdl da calendarizzare subito, anche per recepire la direttiva (UE) 2024/1385 sulla violenza contro le donne entro il 2027. La tecnologia va più veloce della legge e quindi dobbiamo intervenire ora”. Così la deputata della lega Laura Ravetto, responsabile del Dipartimento pari opportunità del Carroccio, intervenendo in Aula.Ufficio Stampa Lega Camera
