(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Fi, Cappellacci: le parole di Marina Berlusconi difendono le libertà che tengono in piedi una democrazia
«L’intervista di Marina Berlusconi rappresenta un richiamo alto e necessario ai principi liberali che costituiscono l’ossatura civile di una democrazia moderna. Non è una presa di posizione politica, ma una riflessione di valore pubblico, che parla all’intero Paese.
Difendere il mercato, l’impresa, il merito e una giustizia davvero giusta significa difendere le libertà concrete dei cittadini. Significa ricordare che lo Stato è credibile quando garantisce regole chiare, tempi certi e diritti uguali per tutti, non quando interviene in modo discrezionale o ideologico.
In un clima in cui riaffiorano pulsioni illiberali, diffidenze verso l’economia reale e una concezione della giustizia come leva di pressione anziché come garanzia, queste parole assumono un valore ancora più forte. La storia ci insegna che ogni volta che si è indebolita la libertà economica o si è tollerata una giustizia condizionata, a pagare non sono stati i potenti, ma i cittadini, i lavoratori, gli imprenditori onesti.
Per questo l’intervento di Marina Berlusconi va letto come un patrimonio di idee che richiama tutti a una responsabilità più alta: difendere lo Stato di diritto, il pluralismo, la libertà d’impresa e l’equilibrio tra poteri come condizioni essenziali per lo sviluppo e la coesione sociale del Paese».
Lo dichiara Ugo Cappellacci, deputato di Forza Italia e presidente della Commissione Affari sociali della Camera.
