(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è conclusa con un buon successo di pubblico la rassegna di eventi proposti dal Comune di Merano e da diverse associazioni locali in occasione del Giorno della Memoria per ricordare lo sterminio e le persecuzioni subite dal popolo ebraico e dai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Oltre alle due cerimonie ufficiali di commemorazione svoltesi presso il Luogo della Memoria e davanti alla statua de “La ragazza che prega” in via Huber, sono stati proiettati quattro film e organizzati due incontri pubblici, due rappresentazioni e un concerto.
Particolarmente apprezzati dal pubblico sono stati lo spettacolo “Lager” (con Flora Sarrubbo, Dario Spadon e la cooperativa Prometeo Bolzano), che in sala civica ha proposto testimonianze di deportati al campo di concentramento di Bolzano, e lo spettacolo di danza “Embodied Memory”, andato in scena venerdì scorso (30 gennaio) al teatro Puccini.
I/le interpreti del Centro Formazione AIDA di Milano e il coreografo Giorgio Azzone hanno accompagnato gli spettatori e le spettatrici in un viaggio emotivo e fisico attraverso le parole di donne e uomini che vissero la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, dei campi di sterminio e della Resistenza.
Frammenti di vita che sono divenuti movimento e racconto di separazioni, perdite e attese.
