(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Questo governo è tutt’altro che autoritario sul tema della sicurezza. Semmai lo è con i manifestanti, ma di certo non con i criminali. Faccio solo qualche esempio. Due anni fa c’è stata la riforma Nordio. Da quel momento, per fare un arresto preventivo per una persona pericolosa, bisogna avvertirla con 5 giorni di anticipo.
Ecco gli effetti della riforma Nordio espressa da alcuni titoli di giornali. Il Gazzettino: la procura chiede l’arresto per 22 borseggiatori, ma nessuno si presenta dal giudice; Legge Nordio colpisce ancora: avvisati dell’arresto i presunti spacciatori minacciano i testimoni nel cosentino; Narcos avvisato dell’indagine, scappa; TikToker ricercato in un blitz antidroga posta un video da un resort in Spagna.
Doveva essere arrestato, ma grazie a questo governo è stato avvertito e si è fatto le foto alla faccia nostra. Se ora si va in alcune stazioni italiane c’è il far west. Altro che intransigenza”.
Così su La 7, a Coffee Break, Francesco Silvestri, capogruppo M5S in commissione Esteri della Camera.
