(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Ancora una volta il personaggio in cerca di visibilità e di un pugno di like, Andrea Scanzi, rimedia una delirante figuraccia.
Anche nelle ultime ore è stato orchestrato il solito e ammuffito tentativo di trascinare un esponente di Fratelli d’italia – in questo caso il vice presidente della Camera Fabio Rampelli – nella puntuale polemica dei saluti romani durante la commemorazione di Acca Larenzia.
È bastata una foto di Rampelli di fronte a quella che fu la storica sezione del Msi, drammatico teatro dell’eccidio di tre ragazzi innocenti, per inscenare la solita accusa: peccato per loro che nè Rampelli ne alcun esponente di FDI abbia partecipato alla cerimonia coi saluti romani.
Ogni anno le stesse accuse, ogni anno le stesse smentite.
Si mettano l’animo in pace queste comari della comunicazione, pronte a ignorare i violenti pestaggi ai danni dei ragazzi di Gioventù Nazionale, con spranghe e coltelli.
Stiano pure appostate dietro al buco della serratura in attesa di qualche passo falso: Fratelli d’Italia continuerà a commemorare i figli d’Italia ammazzati e ancora senza Giustizia, fino a quando esisterà come formazione politica, nei termini consentiti dalla legge”.
Lo dichiara il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Massimo Ruspandini.
