(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La deputata M5S Chiara Appendino ha dichiarato: “Sui dazi di Trump siamo all’assurdo. Prima lo ‘zero a zero’ promesso da Meloni e finito 15-0.
Poi Fitto che lo definisce il miglior accordo possibile. Ora ci mancava solo sentirlo definire ‘accordo fruttuoso’.
E Meloni prova di nuovo a vestirsi da pontiera con gli Stati Uniti, come se non avessimo già visto a cosa porta: annunci, pacche sulle spalle, promesse di tutela e alla fine il conto lo pagano sempre le nostre imprese e i nostri lavoratori.
Farsi passare sopra come un treno non vuol dire fare da ponte, vuol dire arrendersi.
Nel frattempo le aziende chiudono, arrivano le lettere di licenziamento e ai cancelli a parlare con i lavoratori ci siamo noi, non il governo.
La verità è semplice: il governo ha perso la trattativa e ora prova a riscrivere la sconfitta come fosse una favola a lieto fine.
Ma l’Italia ha baciato le mani a Trump già troppo a lungo: davanti alle nuove minacce legate alla Groenlandia, l’Europa deve finalmente alzare la testa e usare gli strumenti anti-coercizione per difendere imprese e lavoro.”
